La Nostra Storia

pubblicato in data 27 11 2015

La Pasticceria Mac Mahon nasce nel 1971 per volontà di Giovanni Rampinelli, chiamato affettuosamente da amici e parenti “Vanni”, allora trentaduenne, in società con l’amico Angelo Cavaleri.

Anni 70 - Papà panettoni

Il Vanni negli anni ’70.

Aiutato dalla madre Elena con altri parenti e amici, e pieno di fiducia nei propri mezzi, Giovanni affronta la sfida di portare nella periferia milanese, in forte espansione in quegli anni, una nuova pasticceria tradizionale, facendo forza su semplicità e qualità, mettendo a frutto il lungo apprendistato e l’esperienza maturata in precedenza alle dipendenze di alcuni tra i migliori pasticceri di Milano.

Giovanni comincia infatti a lavorare come garzone nel 1952 nella Pasticceria Rampinelli dello zio Giuseppe. Approderà l’anno successivo da quello che considererà il suo più grande maestro d’arte Giuseppe Cremonesi, in corso di Porta Ticinese davanti alla Chiesa di Sant’Eustorgio.

Il laboratorio del Taveggia nel 1963. Tratto dal Film “Dal Sabato al Lunedì”, in cui Giovanni recita una piccola scena da pasticcere.

Tra il novembre del 1960 e l’aprile del 1962 Giovanni parte per il lungo servizio Militare. Al ritorno Cremonesi aveva venduto e la nuova proprietà aveva cambiato la gestione. Dopo quindici giorni lascia e viene assunto da Taveggia, con uno stipendio di 65 mila lire al mese. Con orgoglio il Vanni ricorda: “Sono stato l’ultimo callaboratore assunto da Fermo Taveggia, il fondatore della prestigiosa Pasticceria di via Visconti di Modrone, prima che morisse pochi mesi dopo. Poi ho lavorato con Leone Taveggia, sua fratello, prima che la Pasticceria fosse ceduta a Piero Carnelli. La proprietà fu quindi ereditata dalla figlia Enrica e dal marito Roberto Sangalli. Ricordo che Vittorio Carnelli, l’altro figlio, era direttore alla Clinica De Marchi. Oggi la proprietà è passata di mano in mano, e non è più neppure italiana. Ma a quel tempo, Taveggia sì era Taveggia.”.

Giovanni dal 1968 comincia dunque a spostarsi di Pasticceria in Pasticceria, facendo una breve esperienza, come panettonista esperto, anche per l’”Alemagna” di via Guglielmo Silva, esperienza che ricorda con una certa amarezza: “Durai pochissimo tempo, mi sembrava di lavorare in fabbrica, non mi sentivo più un artigiano, e me ne andai da ‘Molina’ storica Pasticceria di via Moscati e infine da ‘Ranieri’ in Corso Italia”.

Nel 1971 il grande salto. Senza grossi mezzi economici, ma con tanta passione e fiducia nella propria qualità artigiana e capacità imprenditoriale, accetta di firmare tutte le 234 cambiali necessarie per acquistare i muri e allestire negozio e laboratorio al meglio, nella zona nord-ovest di Milano.

Il 29 Ottobre 1971 la Pasticceria Mac Mahon alza così la propria saracinesca per la prima volta, e da lì comincia una storia di passione e di vita, fatta di molti sacrifici sì , ma anche di enormi gratificazioni, e soprattutto …di moltissimi dolci e prelibatezze, che ormai hanno accompagnato diverse generazioni. “C’è una sorta di simpatica competizione tra diversi nostri affezionati clienti a contendersi il primato d’esser stato il primo cliente! Certo abbiamo visto nascere e crescere alcuni ragazzi per cui 45 anni fa facevamo loro la torta di battesimo, oggi la festa di laurea dei loro figli…”

La scommessa sul nascente quartiere residenziale nell’area intorno a via Mac Mahon e all’ex Parco Campo dei Fiori, per gli abitanti “le Villette” – oggi rinominato dal Comune “Parco Testori”- si dimostra anch’essa vincente e nel giro di pochi anni la Pasticceria si fa un nome non solo nel quartiere, ma attirando estimatori e avventori da tutta la città e fuori porta.

“La mia Pasticceria, – diceva in un’intervista del 1986 – d’altra parte, è un punto di riferimento perchè quando è stata aperta non c’era nulla e i dolci si andavano a comperare dal panettiere. Posso dire di aver abituato i clienti popolari ad avere a disposizione tutta la migliore Pasticceria.”

anni 70 - Valinoti e Servida

Vallinoti e Servida

In quei primi anni lavoravano in Pasticceria due pasticceri e due commesse.

I primi dipendenti, con cui si instaura un’amicizia che dura tuttora, furono Giancarlo Servida, che rimase dal 1972 all’1981, (quando lasciò per aprire la propria pasticceria, “Alex” a Pantigliate,) e

Roberto detto “il Robertino” Vallinoti, che rimarrà dal ’72 al ’79 ( anch’egli lascerà per aprire la propria attività a Sedriano).

Nel 1974 esce dalla società l’Angelo Cavaleri, il quale apre una propria attività in via Bergamo a Milano.

Cavaleri, Servida e Vallinoti, furono i primi di una lunga serie di collaboratori che in quegli anni, metteranno a frutto la propria esperienza formativa e professionale in via Mac Mahon, per mettersi in proprio. “Da Rampinelli una scuola di negozianti” scriverà un articolo sulla rivista del settore “Il Pasticcere Artigiano”, nel 1986, constatando il grande e insolito numero di Pasticceri che, formatisi qui, apriranno la propria attività.

Articolo 1986

L’articolo del 1986

In ordine cronologico possiamo segnalare:

Nel 1974 il Cavaleri, che apre in via Bergamo a Milano.

Nel 1979 Sandro Mazzoleni apre la Pasticceria “Aurelio” a Novate.

Nel 1981 Giancarlo Servida, apre a “Pasticceria Alex” a Pantigliate.

Nel 1984 Roberto Vallinoti, a Sedriano, e poi nel 1995 in via Washington a Milano.

Nel 1986 Aldo Spitale, apre la Gelateria Eden, a Pero.

Nel 1993 Franco Liviero Pasticceria Liviero, Santa Maria della Versa e Stradella

Nel 1995 Cesare Casalino, oggi titolare della Pasticceria Ferrari a Mede Lomellina.

Anni 80 - Mamma e papà1

Dominga e Giovanni, 1976.

Tornando a noi, nel settembre del 1975 avviene il fatto più importante in questa storia: arriva da Rho dopo una breve esperienza da Freguia, una giovane commessa destinata a diventare la collaboratrice di una vita: la Dominga.

La futura signora Rampinelli, ricorda ancora con una certa emozione, la nascita di questo amore, tra i primi dispetti dietro al banco, e i sempre più frequenti passaggi sotto l’ombrello per la stazione della Bovisetta, dietro al Campo di Fiori.

Oggi la signora Dominga è ancora il volto e il sorriso più amato dai clienti, che spesso e numerosi continuano a cercarla per prenotare, o farsi servire, volendo essere serviti solo da lei…

Anni 80 - bambini

Gianmarco, Elena e Andrea nel 1985.

Nel luglio 1976 è già matrimonio, nel 1977 il primo figlio, nel 1978 il secondo e nel 1981 la terza.

Il suo apporto, creativo ed entusiasta, ha segnato in maniera determinante la crescita di questa attività, insieme al marito, non solo perfezionandosi negli anni nell’allestimento di vetrine e confezioni, ma contribuendo a forgiare l’identità carismatica della Pasticceria Mac Mahon.

Nel 1978 il Rampinelli, fonda insieme a un gruppo di amici e colleghi, la Copal (Cooperativa Pasticceri Lombardi), tra cui Enzo Santoro (Pasticceria Martesana), Angelo Clivati, Grossi, Ungaro, e altri. La Copal è stata una realtà consociativa, molto viva e anche funzionale, per molti anni vero riferimento per decine di Pasticcerie a Milano e in Lombardia. Giovanni sarà anche presidente dalla Cooperativa dal 1994 al 1999.

Quelli della Copal sono stati anni floridi, in cui sono nate amicizie e collaborazioni importanti tra colleghi: concorsi, programmi televisivi, viaggi, eventi, persino tornei sportivi, e feste.

“Eravamo un bel gruppo di amici, che condivideva la passione per questo mestiere, e tenuto insieme da un forte spirito collaborativo.”

Il 26 dicembre1980 l’unica disavventura: incendio a causa di un pentolino di burro dimenticato sul gas, che incendiandosi ha bruciato alcune assi di legno utilizzate per la lievitazione dell’impasto dei panettoni e parte della cucina, per fortuna senza grossi danni al laboratorio. “Fecero più danni i pompieri del fuoco…” ricorda Vanni “ Allagarono la pasticceria e le cantine Ma riuscimmo in qualche maniera a riaprire in pochi giorni.

Anni 70 - zia con gianmarco

La Concetta col piccolo Gianmarco nel 1984.

La squadra attuale comincia a costituirsi nel 1978, quando arriva in pasticceria la quindicenne Concetta, sorella di Dominga, seguita nel 1987 da un altro volto molto familiare per tutti i nostri affezionati clienti, Laura Canobbio.

In laboratorio arriva dalla Bovisa, il 3 settembre 1988 Luca Martino, specializzato nei prodotti da forno.

Nel gennaio 1995 David Bernardeschi, il toscano, per alcuni anni al forno e passato al reparto credenza.

Infine nel settembre 2002 da Cesate è il turno dell’Emiliano Tiozzo a sostituire in credenza Massimo Campanella.

La formazione del laboratorio si stabilizza dal 2002 così fino al giorno d’oggi.

Solo tra le attuali commesse dobbiamo segnalare nel 2008 l’arrivo di Domenica Mancuso.

A partire dal 1993, comincia l’acquisizione delle attività commerciali accanto, per poter ampliare il laboratorio. “Prima la Tintoria, poi il Parruchiere, infine la Boutique. All’inizio eravamo in 6 operatori in uno spazio di 38 Mq, oggi tra i tre reparti, abbiamo a disposizione circa 140 mq.”

Intanto i figli crescono e si preparano a fare il loro ingresso in Pasticceria.

Gianmarco, il maggiore, terminati gli studi di Ragioneria e il servizio militare, nel 1997, viene mandato dal padre a fare esperienza all’esterno, svolgendo il proprio apprendistato per una paio d’anni dai collaboratori di un tempo, lo zio Sandro Mazzoleni, a Novate Milanese, e da Roberto Valinoti, in via Washington.

“Volevo che mio figlio facesse esperienza in un contesto diverso dal nostro, affinchè partendo dal basso, imparasse il mestiere e l’atteggiamento corretto e rispettoso verso il lavoro e i collaboratori, con i sacrifici e la responsabilità che esso comporta”

Rientra nell’attività di famiglia verso la fine degli anni ’90, specializzandosi nel reparto Offelleria, intraprendendo l’attività che prosegue tuttora.

Andrea il secondo figlio, sceglie un percorso differente: vuole studiare. Terminato il Liceo Scientifico, si iscrive alla facoltà di Filosofia, collaborando inizialmente in modo saltuario e, dopo il servizio militare, a part-time, mentre prosegue gli studi, facendo il garzone in Pasticceria.

Nel 2005 i figli, assunti in precedenza come operai nell’attività di famiglia, entrano ufficialmente in società come soci insieme ai propri genitori.

A partire dal 2009 Andrea sentendo il bisogno di andare più a fondo nella conoscenza delle basi tecniche e scientifiche del mestiere e seguendo una propria intuizione, decide di approfondire il tema intorno al cioccolato, frequentando i corsi del maestro Eliseo Tonti alla Cast Alimenti di Brescia.

Introdotto e stimolato dal cugino Fulvio Balducci, con la sua società di servizi per i pasticceri, entra in contatto con alcune aziende d’eccellenza della settore, tra cui il Molino Quaglia, e intraprende una collaborazione con l’azienda francese di cioccolati d’eccellenza Valrhona, partecipando ad una serie di demo, seminari e lezioni dedicate a svariate tematiche specifiche del mondo della cioccolateria. Con l’intenzione di crescere e approfondire la propria competenza ed esperienza nella gestione del lievito madre, conosce nel 2012 il maestro lievitista Rolando Morandin, e la figlia Francesca, e proseguendo poi la collaborazione con loro nei temi della confetteria, e soprattutto della canditura artigianale (2013).

Andrea si dedica dunque parallelamente al cioccolato all’approfondimento dello studio per la realizzazione dei grandi lievitati, la sua grande passione,  dedicando molto tempo alla ricerca e alla pratica del tema, per portare il prodotto alla massima eccellenza possibile, e creare nuovi dolci, tutto nel solco del lavoro del padre Giovanni.

Per poter sviluppare adeguatamente la tematiche e novità, i Rampinelli decidono di fare un importante investimento e nel 2012 ampliano e rinnovano i laboratori attrezzando una nuova area per la produzione dei grandi lievitati e un reparto laboratorio di cioccolateria, in grado di sostenere i crescenti volumi prodotti in questi settori.

Nel 2013 inizia il partnerariato in stretta collaborazione con Valrhona Italia e nel 2016 con Molino Quaglia.

In questi anni i 4 soci, complice la chiusura della storica Pasticceria Rampinelli fondata nel 1952 dallo zio Giuseppe in viale Tibaldi, decidono di ricominciare a puntare sul proprio nome affiancandolo in maniera più visibile al proprio marchio storico.

Locandina Evento Expo 2 ottobre DarsenaA partire dal novembre 2014, i fratelli Gianmarco e Andrea Rampinelli, subentrano formalmente ai genitori nella società, diventando i nuovi titolari effettivi della Pasticceria.

Nel 2015 in occasione dell’Esposizione Universale a Milano, la Pasticceria Mac Mahon – Rampinelli viene invitata a partecipare ad un evento sul tema del Panettone, con le migliori pasticcerie artigiane milanesi.

Tra la fine del 2015 e l’inizio del 2016 viene realizzato un video sulla produzione del Panettone, da sempre orgoglio e vanto della Pasticceria, frutto dell’antica tradizione e della nuova consapevolezza e conoscenza della materia, tramandata di padre in figlio.bread religion

Nel marzo 2017 su invito del Molino Quaglia, i fratelli Gianmarco e Andrea Rampinelli, partecipano al Congresso Identità Golose nell’ambito dell’evento Bread Religion, con la presentazione di un croissant con farina petra 9, lievito medre, crema nocciola Igp Piemonte e Bergamotto Candito, ottenendo un positivo riscontro di pubblico e di esperti del settore.

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VALLINOTI MASSIMO scrive:

Ho letto con piacere la storia della pasticceria Mac Mahon e ricordo di aver collaborato da ragazzo in qualche sporadica occasione nel laboratorio. Saluto con affetto il Sig. Vanni, la Dominga ed il primogenito Gianmarco che ho conosciuto quando era ancora un bimbo.